Giorgio C. Morelli, il Giornale 14/01/1999; Alessandra Farkas, Corriere della Sera 14/01/1999, 14 gennaio 1999
La palla da baseball con cui lo scorso 27 settembre Mark McGwire dei St. Louis Cardinals realizzò il settantesimo fuoricampo della stagione, battendo il record detenuto da ventisette anni da Roger Maris, è stato venduta all’asta dal tifoso che era riuscito ad afferrarla, Philip Ozertsky, per 2 milioni e 700 mila dollari (4 miliardi e 200 milioni di lire)
La palla da baseball con cui lo scorso 27 settembre Mark McGwire dei St. Louis Cardinals realizzò il settantesimo fuoricampo della stagione, battendo il record detenuto da ventisette anni da Roger Maris, è stato venduta all’asta dal tifoso che era riuscito ad afferrarla, Philip Ozertsky, per 2 milioni e 700 mila dollari (4 miliardi e 200 milioni di lire). Prima del record, per evitare truffe ai danni dei collezionisti, la Lega di baseball aveva chiesto alle squadre di mettere un marchio segreto sulle palle che sarebbero state lanciate contro McGwire. Nel ’61, quando Maris superò il precedente record, il tifoso che era riuscito ad afferrare la palla la restituì senza chiedere nulla in cambio. Ozertsky: «Perché stupirsi tanto in un mondo in cui i giocatori hanno contratti da 100 milioni di dollari? All’inizio ho pensato di restituire la pallina a McGwire, ma poi ho cambiato idea. McGwire è un Paperon de’ Paperoni, io sono rosso in banca. Mi è parsa un’occasione unica per metter su famiglia. Come ricercatore di ingegneria genetica guadagno 30 mila dollari l’anno. Ora, a 29 anni, mi ritrovo miliardario, ma continuerò a fare lo stesso lavoro e a vivere nella stessa casa».