Francesco Battistini, Corriere della Sera 30/01/1999, 30 gennaio 1999
Tozo, quattro anelli su dita «a cotechino», collana d’oro su dolcevita blu: «Ciao, sono Tozo. Mi hanno telefonato i miei amici di Roma per dirmi che in Italia sono diventato famoso
Tozo, quattro anelli su dita «a cotechino», collana d’oro su dolcevita blu: «Ciao, sono Tozo. Mi hanno telefonato i miei amici di Roma per dirmi che in Italia sono diventato famoso...». Tozo investe i suoi soldi in un condominio a tre piani in costruzione a Valona. Vorrebbe aprire un albergo o una tv: «Dirigo io i lavori. Perché io nasco muratore. L’ho fatto a Roma per quattro anni, fino al ’95. Ho ancora tanti amici, in Italia. Coi soldi che ho guadagnato a Roma mi sono comprato il primo gommone: 70 milioni. Ma sono stato sfortunato, la Finanza mi ha preso al primo viaggio. Ho dovuto farmi dare un po’ di denaro dagli amici e ripartire da zeroª