Gabriele Villa, il Giornale 26/01/1999, 26 gennaio 1999
Diego Pasini Volpe, coordinatore di ”Sos Italia”: «In tre anni le forze di polizia hanno confiscato ai traghettatori di uomini approdati sulle coste pugliesi centodieci gommoni potentissimi e di grandi dimensioni e un’altra quarantina di mezzi più piccoli ma ugualmente usati per il trasporto di clandestini
Diego Pasini Volpe, coordinatore di ”Sos Italia”: «In tre anni le forze di polizia hanno confiscato ai traghettatori di uomini approdati sulle coste pugliesi centodieci gommoni potentissimi e di grandi dimensioni e un’altra quarantina di mezzi più piccoli ma ugualmente usati per il trasporto di clandestini. Dopodiché si è seguita la prassi: i gommoni sono stati messi all’asta e venduti per poche lire a persone che null’altro erano che dei prestanome degli stessi trafficanti albanesi». Sergio Bosco, comandante dell’undicesima legione della Guardia di finanza: «Noi facciamo il nostro mestiere e cerchiamo di farlo al meglio. Lo scorso anno abbiamo sequestrato 29 gommoni nel leccese e 26 nell’area di Brindisi. Il nostro compito finisce col sequestro dei mezzi, poi, se una volta messi all’asta, i gommoni tornano direttamente o indirettamente nelle mani degli scafisti questo dovrebbe almeno far riflettere su un meccanismo perverso contro il quale noi siamo impotenti [...] Quanto ai mezzi più grandi e potenti, usati anche in tempi recenti dagli scafisti e dai contrabbandieri per i loro traffici illeciti con l’Italia le posso dire che quando li sequestriamo li teniamo per noi talmente sono veloci. stato fatto un provvedimento ad hoc che consente questa procedura e ora per mare questi mezzi sono tornati a circolare con le insegne della Guardia di finanza».