Elena Ragusin, Il Sole-24 Ore 30/01/1999, 30 gennaio 1999
In Italia c’è un fenomeno meno visibile, ma più consistente in termini numerici, che riguarda l’immigrazione clandestina via terra, lungo il confine tra la Slovenia e il Friuli-Venezia Guilia: «Nel 1998 si stima che siano stati almeno 16
In Italia c’è un fenomeno meno visibile, ma più consistente in termini numerici, che riguarda l’immigrazione clandestina via terra, lungo il confine tra la Slovenia e il Friuli-Venezia Guilia: «Nel 1998 si stima che siano stati almeno 16.000 i transiti non regolari. Quasi il doppio quindi di quelli giunti via mare [...] Quest’anno il loro numero potrebbe crescere in maniera esponenziale a causa della crisi nel Kosovo. Solo nell’area di Podgorica, capitale della Repubblica del Montenegro, sarebbero già in attesa di espatrio 12.000 rifugiati».