Antonio Carlucci, LíEspresso 28/01/1999, 28 gennaio 1999
”America Online” (più grande provider americano), 10 mila dipendenti, fatturato annuale 3 miliardi di dollari, vale in borsa 67 miliardi di dollari, General Motors, prima azienda industriale americana, 600 mila dipendenti, ne vale 52
”America Online” (più grande provider americano), 10 mila dipendenti, fatturato annuale 3 miliardi di dollari, vale in borsa 67 miliardi di dollari, General Motors, prima azienda industriale americana, 600 mila dipendenti, ne vale 52. ”Yahoo!” (ha recentemente comprato per 4.5 miliardi di dollari Geocities), ha 600 dipendenti, un fatturato di 200 milioni di dollari (come una media azienda italiana), ma capitalizza in Borsa 33.9 miliardi di dollari (poco meno della Boeing, che ha 230 mila dipendenti e fattura 50 miliardi di dollari l’anno). ”Amazon.Com”, libreria (e non solo) via Internet, vale 25.4 miliardi (le sue azioni crescono del 10% ogni giorno nonostante non siano mai stati distribuiti profitti e vi siano state perdite operative per 21 miliardi di dollari). ”Marketwatch.com” (società che fornisce gratis notizie e servizi per il mondo finanziario) ammessa alle contrattazioni del Nasdaq (il secondo mercato borsistico americano) il 15 gennaio 1999 alle 9:30 (orario dell’apertura contrattazioni) valeva 17 dollari, dopo mezz’ora era salita a 130 chiudendo la giornata a 80.5 con un incremento del 474%.