Paolo Conti, Corriere della Sera 05/01/1999; Maria Novella De Luca, la Repubblica 05/01/1999., 5 gennaio 1999
Il risultato della Camera ha spinto la relatrice del progetto di legge Marida Bolognesi, classe 1952, livornese, diessina, ex Rifodazione, a dimettersi: «Ha vinto il Paese dell’ipocrisia, quello che per vent’anni ha lasciato che le cose accadessero
Il risultato della Camera ha spinto la relatrice del progetto di legge Marida Bolognesi, classe 1952, livornese, diessina, ex Rifodazione, a dimettersi: «Ha vinto il Paese dell’ipocrisia, quello che per vent’anni ha lasciato che le cose accadessero. Il ministro dc Degan proibì la fecondazione eterologa nei centri pubblici e la permise in quelli privati consegnandola ai rischi del mercato. Il democristianissimo Donat Cattin spiegò in una circolare come doveva essere lo sperma del donatore, parola che presuppone la fecondazione eterologa. Il ministro Bindi ha censito i centri, limitandosi a prendere atto di quel che succede».