Fiamma Nirestein, La Stampa 05/02/1999, 5 febbraio 1999
Anna Finocchiaro,ex ministro, presidente della commissione Giustizia della Camera: «Ciò che fa paura è la libertà della donna, la sua totale possibilità di scelta [
Anna Finocchiaro,ex ministro, presidente della commissione Giustizia della Camera: «Ciò che fa paura è la libertà della donna, la sua totale possibilità di scelta [...] Più la libertà della donna è grande più aumenta la voglia di fare leggi che la fermino, la imbriglino». Tiziana Parenti: «Non siamo maturi per fare una legge, rischiamo un arretramento medievale». Stefania Prestigiacomo, Forza Italia: «Non ricorrerei mai al seme di un donatore o all’ovocita di una donatrice, ma questa tecnica è presente in molti paesi d’Europa, e vietarla in Italia non farebbe che favorire il mercato clandestino, i viaggi della speranza...» (m.n.d.l., ”la Repubblica” 4/2/99). «Appare paradossale la volontà del Parlamento di imporre norme e divieti ispirati alla morale cattolica, a uomini e donne che sempre più numerosi hanno già scelto e scelgono, laicamente, di adottare diversi stili di vita e altri valori» (Miriam Mafai, ”la Repubblica” 4/2/99). «L’emendamento leghista passato alla Camera, che di fatto taglia fuori le coppie di fatto e le persone che vogliono, pur vivendo da sole, un figlio, è un’aggressione a tutta la società civile, a una malevola e quasi patologica rimozione del mondo attuale, delle sue libertà, e delle sue costrizioni».