Paolo Valentino, Corriere della Sera 02/02/1999, 2 febbraio 1999
Un commerciante d’armi americano, Kevin Cherry, ha messo in vendita per cinque miliardi la pistola Walther PPK calibro 7,65 con la quale Hitler si sarebbe ucciso il 30 aprile 1945
Un commerciante d’armi americano, Kevin Cherry, ha messo in vendita per cinque miliardi la pistola Walther PPK calibro 7,65 con la quale Hitler si sarebbe ucciso il 30 aprile 1945. L’arma, portata via dal bunker dall’ufficiale delle SS Heinz Linge, poi sequestrata dai sovietici, consegnata a Stalin e custodita in un archivio fino alla caduta dell’URSS del 1991, sarebbe stata infine acquistata da un europeo. I documenti che dovevano provare l’autenticità del reperto sono risultati falsi.