Romano Dapas, Il Messaggero 30/01/1999, 30 gennaio 1999
I cinque membri del ”Comitato di esperti indipendenti” nominato per indagare su malversazioni e irregolarità nella gestione dei finanziamenti comunitari riceveranno una retribuzione mensile di 29
I cinque membri del ”Comitato di esperti indipendenti” nominato per indagare su malversazioni e irregolarità nella gestione dei finanziamenti comunitari riceveranno una retribuzione mensile di 29.200 euro (56 milioni e mezzo di lire): 6 mila di indennità giornaliera, 4 mila per le spese di carattere generale, 9.700 a titolo di onorario, 9.500 per eventuale assistenza esterna. Le spese per ufficio, segretarie, infrastrutture informatiche, indennità di viaggio, vettura e autista saranno divise tra Europarlamento e Commissione. Tre dei cinque esperti, il francese Pierre Lelong, l’olandese André Middelhoeck e il belga Walter Van Gerven, avendo ricoperto la carica di presidente o di avvocato generale della Corte dei Conti, hanno già una pensione mensile di 30 milioni di lire, elargita dalle istituzioni comunitarie coi soldi dei contribuenti europei. Gli altri due membri del Comitato sono Juan Carillo Salcedo, titolare della cattedra di Diritto amministrativo all’Università di Siviglia e la svedese Inga-Britt Ablenus, membro della Corte dei Conti del suo paese.