Davide Burchiellaro, Panorama 25/02/1999, 25 febbraio 1999
Grande successo alla radio della drag queen Platinette, piuttosto grassa, parruccone e chignon biondo, approdata di recente ai microfoni di Radio Deejay
Grande successo alla radio della drag queen Platinette, piuttosto grassa, parruccone e chignon biondo, approdata di recente ai microfoni di Radio Deejay. Nel programma Caffè, tè, me, Platinette, che ha già lavorato come autrice per Rai e Mediaset, racconta pettegolezzi, se la prende con i politici, dispensa consigli, eccetera. Dice di avere moltissimi ascoltatori perché è la «vendicatrice della periferia inquieta, la paladina delle casalinghe grasse, alle quali non mi stufo di ripetere che possono ballare e cantare anche se non sono come Kate Moss». Tra i suoi bersagli preferiti, le donne che fanno politica, «specie le appiattite esponenti della sinistra» (ad esempio se l’è presa con Livia Turco pregandola di prendersi cura «di quel mento da gabbiano»). Suoi modelli: Vanna Marchi, Enza Sampò, Mara Venier «quando sbraca», «il lato maschile della De Filippi», la Spaak «prima della psicanalisi». Suoi obbiettivi: «Una rubrica di cinque minuti prima del tg: io sdraiata su un divano, con un grappolo d’uva in mano, che incito la gente a fare ciò che desidera». Nei prossimi giorni, Platinette lancerà un disco dal titolo ”Cellulite”.