Alessandra Farkas, Corriere della Sera 15/02/1999, 15 febbraio 1999
Per ridurre i costi di produzione dei film (in medi 128 miliardi di lire a pellicola), le major cinematografiche taglieranno agli attori tutti gli extra con un risparmio di circa tre milioni di dollari a film per ogni celebrità
Per ridurre i costi di produzione dei film (in medi 128 miliardi di lire a pellicola), le major cinematografiche taglieranno agli attori tutti gli extra con un risparmio di circa tre milioni di dollari a film per ogni celebrità. Tra le star che perderanno i loro privilegi: Kim Basinger (portava sempre con sè un ragazzo incaricato di reggere un ombrello per ripararla dai raggi del sole), Meryl Streep (andava sul set in elicottero, per un costo di 60 dollari all*ora, esclusa la paga del pilota), Demi Moore (sempre accompagnata da figlie, governanti e assistenti privati), John Travolta (uno staff di 25 persone, tra cui massaggiatrice, agopuntore, cuoco, chiromante), Eddie Murphy (entourage di 12 persone, limousine con autista 24 ore su 24), Jim Carrey (pretendeva uno chef per il suo iguana), Julia Roberts (le spese per la tintura dei suoi capelli ammontavano a tre milioni a settimana). Un agente: «Giganti come Tom Cruise, Harrison Ford, Tom Hanks, Jack Nicholson sono più modesti. Hanno rinunciato agli extra in cambio di una percentuale sui profitti».