Natalia Aspesi, la Repubblica 25/02/1999, 25 febbraio 1999
«Un luogo folklorico e generalista come il palcoscenico del Festival visto dal video, è invece l’apoteosi per questa carinissima ragazza che offre ai milioni di spettatori la memoria perduta di cosa sia una vera incantevole e difettosa giovinetta, di come dovrebbero essere le sue molte coetanee che poi le assomigliano e sarebbero spesso, in massa, graziose come lei, se non si lasciassero malmenare i capelli dagli artisti pazzi dell’acconciatura [
«Un luogo folklorico e generalista come il palcoscenico del Festival visto dal video, è invece l’apoteosi per questa carinissima ragazza che offre ai milioni di spettatori la memoria perduta di cosa sia una vera incantevole e difettosa giovinetta, di come dovrebbero essere le sue molte coetanee che poi le assomigliano e sarebbero spesso, in massa, graziose come lei, se non si lasciassero malmenare i capelli dagli artisti pazzi dell’acconciatura [...]. O avessero l’opportunità magica e certo irrangiungibile di portare gli incongrui ma fatati abiti di Saint Laurent».