Curzio Maltese, la Repubblica 26/02/1999, 26 febbraio 1999
«Mi è venuta una profonda, invincibile tristezza nel vedere Michail Gorbaciov fare l’orso al festival di Sanremo [
«Mi è venuta una profonda, invincibile tristezza nel vedere Michail Gorbaciov fare l’orso al festival di Sanremo [...]. Mai Fazio, segnato da un perenne, mesto sorriso, era riuscito a intristirci tanto come ieri sera. Quando ha chiamato sul palco Michail Gorbaciov, ultimo imperatore dell’Urss e dio in terra di una religione sconfitta [...] Fra qualche decennio, quando forse sarà finita anche la Chiesa e Fazio chiamerà sul palco dell’Ariston l’ultimo papa per presentare Nada, accanto ai soliti Berti e Baglioni, l’effetto non sarà più allegro».