Micaela Urbano, Il Messaggero 27/02/1999, 27 febbraio 1999
«Ci siamo fatti un’idea troppo alta di Dio, diceva Gide. Dulbecco è un uomo, è cinquant’anni di laboratori e formule, ma ti pare una vita possibile? In questi giorni è ringiovanito, finalmente gioca e quando tutto sarà finito piangerà come quando era bambino e sognava un pallone mentre si ritrovava una scatola del piccolo chimico tra le mani» (Dino Risi)
«Ci siamo fatti un’idea troppo alta di Dio, diceva Gide. Dulbecco è un uomo, è cinquant’anni di laboratori e formule, ma ti pare una vita possibile? In questi giorni è ringiovanito, finalmente gioca e quando tutto sarà finito piangerà come quando era bambino e sognava un pallone mentre si ritrovava una scatola del piccolo chimico tra le mani» (Dino Risi).