Alessio Da Ronch, La Gazzetta dello Sport 28-29/11/1998, 29 novembre 1998
Edmundo De Souza Alves Neto, O Animal, attaccante brasiliano della Fiorentina, per la prima volta dopo molti anni in lotta per lo scudetto, racconta di essere stato un bambino felice, senza particolari problemi e di aver avuto un’infanzia bellissima: «Ho fatto tutto quello che mi sarebbe piaciuto fare
Edmundo De Souza Alves Neto, O Animal, attaccante brasiliano della Fiorentina, per la prima volta dopo molti anni in lotta per lo scudetto, racconta di essere stato un bambino felice, senza particolari problemi e di aver avuto un’infanzia bellissima: «Ho fatto tutto quello che mi sarebbe piaciuto fare. Giocavo a calcio sempre e ovunque, eppoi mi divertivo con gli altri ragazzini a giocare a Pippa [...]. Non ho mai pensato di diventare ricco e famoso. Nei miei sogni c’era solo un desiderio: guadagnare abbastanza per comprare una bella casa ai miei genitori e un’auto per me. Un’auto piccola, senza pretese, ed io sarei stato un uomo molto felice [...]. Io prima di tutto voglio vincere per me stesso, per dimostrarmi che posso sempre far meglio, per essere un giorno soddisfatto di quello che ho fatto. Dopo, soltanto dopo, viene la voglia di vincere per la squadra, per i tifosi, per tutti [...]».