Paola Pollo, Corriere della Sera 22/02/1999, 22 febbraio 1999
Secondo voci sempre più insistenti nel mondo della moda sarebbe in atto un boicottaggio nei confronti delle modelle di colore
Secondo voci sempre più insistenti nel mondo della moda sarebbe in atto un boicottaggio nei confronti delle modelle di colore. Gail O’Neill, 26 anni, top di New York mezza cinese e mezza giamaicana: «I fotografi sanno che il nero è scomodo. Se c’è da fare una posa di gruppo, noi black girls non dobbiamo mai essere più di una». Dorothea Towles, oggi truccatissima e zebrata settantanovenne che si presenta come image maker & personal shopping, un passato di modella di colore, lasciò la natìa e razzista Texarkana per iscriversi a una scuola per indossatrici di Los Angeles: «Avevo la pelle piuttosto chiara, e nessuno s’accorse chi ero veramente. Quando lo capirono, era ormai tardi: mi avevano già dato il diploma [...] Mi toccava pur sempre somigliare a una bianca, col capello biondo e la carnagione ben incipriata [...] Io sono sempre stata fiera del mio colore. E gli anni mi hanno dato ragione: ma la vedete la differenza quando sfila una nera?».