Marco DíEramo, il manifesto 05/02/1999, 5 febbraio 1999
In passato i medici diagnosticavano le malattie anche con l’olfatto: il tifo aveva l’odore di topi, la peste di mele mature, il morbillo di piume appena spennate, la febbre gialla di macelleria, la nefrite di ammoniaca, il diabete di zucchero
In passato i medici diagnosticavano le malattie anche con l’olfatto: il tifo aveva l’odore di topi, la peste di mele mature, il morbillo di piume appena spennate, la febbre gialla di macelleria, la nefrite di ammoniaca, il diabete di zucchero. L’urina dei bambini malati odorava di sciroppo d’acero.