Gianfranco Josti, Corriere della Sera 01/03/1999, 1 marzo 1999
Nella rassegna mondiale di sci di fondo di Ramsau, Mika Myllylae, trentenne finlandese di Haapajarvi, ha conquistato in quattro gare individuali tre medaglie d’oro e una d’argento (ha perso invece la staffetta perché era ubriaco)
Nella rassegna mondiale di sci di fondo di Ramsau, Mika Myllylae, trentenne finlandese di Haapajarvi, ha conquistato in quattro gare individuali tre medaglie d’oro e una d’argento (ha perso invece la staffetta perché era ubriaco). Per essersi riconfermato campione del mondo della 50 chilometri a passo classico, ha avuto in premio dal suo paese svariati ettari di bosco (50 ettari li aveva già ricevuti dopo Trondheim, 20 dopo Nagano). Il campione è soprannominato Kaarpasi (l’uomo del bosco), perché ogni estate, per un mese intero, va in giro per i boschi con lo zaino sulle spalle, portandosi come unica scorta latte condensato, e nutrendosi di frutti selvatici e bacche.