Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1999  marzo 01 Lunedì calendario

Mario Merola: «Nella mia carriera ho guadagnato moltissimo, ma ho perso miliardi al gioco, ho puntato centinaia di milioni su tutte le ruote, ma non sono mai rientrato nelle spese

Mario Merola: «Nella mia carriera ho guadagnato moltissimo, ma ho perso miliardi al gioco, ho puntato centinaia di milioni su tutte le ruote, ma non sono mai rientrato nelle spese. Insisto perché vivo nella speranza: quando cominci a giocare non riesci più a smettere. Puntare su un solo numero non è divertente, è da dilettanti. Adesso c’è grande attesa per il 13, Sant’Antonio, sulla ruota di Torino. Ma io lo gioco insieme con il 50 che è il pane, il simbolo del santo. Il lotto, a differenza di altri giochi serve a interpretare sogni e fatti: non si può ridurre ad una statistica». Ispirato da Sanremo: «Ho puntato diecimila lire su un classico 23, 27 e 49: i primi due sono i giorni in cui si è svolta la manifestazione, 49 sono le canzoni. Non sono stati estratti. E ci credo: lo spettacolo non è stato emozionante».