Ezio Fanticini, La Gazzetta dello Sport 11/03/1999, 11 marzo 1999
Per scuotere la Reggiana, che non vince una partita da più di tre mesi, l’allenatore Franco Varrella ha coperto la finestra dello spogliatoio con 42 mattoni, uno per ogni punto a disposizione dalla costruzione alla fine del campionato
Per scuotere la Reggiana, che non vince una partita da più di tre mesi, l’allenatore Franco Varrella ha coperto la finestra dello spogliatoio con 42 mattoni, uno per ogni punto a disposizione dalla costruzione alla fine del campionato. «Questo muro è un simbolismo, una metafora. Ed è soprattutto una sfida contro noi stessi, una provocazione che i ragazzi hanno accettato. Dobbiamo aver voglia di rivedere la luce».