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 1999  marzo 16 Martedì calendario

In un libro dal titolo La sopravvivenza dei più belli, la psicologa americana Nancy Etcoff analizza il ”lookismo”, ossia il fenomeno sociale della discriminazione dei brutti

In un libro dal titolo La sopravvivenza dei più belli, la psicologa americana Nancy Etcoff analizza il ”lookismo”, ossia il fenomeno sociale della discriminazione dei brutti. I bambini coi lineamenti meno gradevoli e proporzionati, secondo la psicologa, sono meno coccolati e picchiati più di frequente dai genitori. Quelli più carini ricevono maggiori attenzioni dagli insegnanti, che li giudicano anche più capaci. Le donne brutte hanno difficoltà a trovare un buon lavoro e a sposare un marito bello e ricco. Un uomo brutto ha un salario inferiore e fa meno carriera di un rivale attraente. Kate Fox, antropologa di Oxford: «La bellezza, a differenza di altre forme di discriminazione che la ragione può dominare, percorre le vie segrete dell’inconscio». Esperimenti: mostrando una serie di facce a bambini di tre mesi, questi fissano più a lungo le stesse immagini che gli adulti hanno già giudicato attraenti, dimostrandosi sensibili alla simmetria del viso. Secondo la Etcoff, inoltre, gli standard di bellezza oggi sono molto elevati e le ragazze moderne si valutano più severamente perché vedono in un solo giorno più immagini di donne bellissime di quante non ne vedessero le loro madri in tutta l’adolescenza.