Daniela De Rosa, diario 24/02/1999; Fabrizio Carboni, Panorama 18/03/1999, 24 febbraio 1999
Dal 10 dicembre 1997 Julia Hill, 24 anni, detta ”Butterfly”, vive in cima ad una millenaria sequoia nella foresta di Headwaters, in California, a 60 metri d’altezza, senza mai scendere a terra
Dal 10 dicembre 1997 Julia Hill, 24 anni, detta ”Butterfly”, vive in cima ad una millenaria sequoia nella foresta di Headwaters, in California, a 60 metri d’altezza, senza mai scendere a terra. L’attivista del movimento ambientalista ”Earth First” protesta in questo modo contro la deforestazione in corso ad opera della ”Pacific Lumbers”, produttrice di legname da costruzione: «Era una notte di plenilunio: entrai nella foresta di Headwaters Grove col cuore in gola. Un sottobosco di felci giganti e sequoie alte come palazzi di venti piani. Poi vidi Luna, un albero senza fine. Non ebbi un attimo di esitazione: decisi che sarei salita in cima per difenderla». Tentativi di far scendere Julia dalla sequoia (tutti falliti): luci potentissime, volo radente di elicotteri, minacce agli attivisti per il rifornimento delle vettovaglie. Tra i momenti più drammatici le raffiche a 90 chilometri all’ora dell’uragano El Niño che squassavano la sequoia.