Dario Olivero, Diario 17/03/1999, 17 marzo 1999
Roland van Oorschot e Maxwell Jones dell’Istituto di Medicina australiano di Victoria sono in grado di risalire al Dna di una persona che abbia maneggiato un oggetto per cinque secondi anche un anno addietro
Roland van Oorschot e Maxwell Jones dell’Istituto di Medicina australiano di Victoria sono in grado di risalire al Dna di una persona che abbia maneggiato un oggetto per cinque secondi anche un anno addietro. Basta una quantità di materiale biologico lasciato sull’oggetto pari a un miliardesimo di grammo, più o meno un millesimo del peso di un fiocco di neve. In Australia la polizia ha già applicato il metodo alle sue indagini. Il dito che lascia un’impronta, lascia anche tracce di sudore e residui di desquamazione della pelle. Raccogliendo questo materiale e sottoponendolo al test genetico, si scopre con sicurezza se l’impronta appartiene all’indagato.