R.E., Corriere della Sera 22/03/1999; Corriere della Sera 24/03/1999, 22 marzo 1999
All’ingresso del nuovo punto vendita aperto dal mobilificio svedese ”Ikea” a Bristol, Gran Bretagna, un cartello vieta l’ingresso agli uomini con la barba
All’ingresso del nuovo punto vendita aperto dal mobilificio svedese ”Ikea” a Bristol, Gran Bretagna, un cartello vieta l’ingresso agli uomini con la barba. Lo psicologo aziendale Anders Bjornson: «Verranno dati permessi d’accesso provvisori ai barbuti più insistenti ma il messaggio deve essere chiaro: essere barbuto equivale ad essere un po’ strano». Secondo Valerio Di Bussolo, responsabile delle relazioni esterne della ”Ikea Spa Italia”, si tratta semplicemente di una trovata pubblicitaria ispirata all’humor britannico. Nel mondo anglosassone, in America prima che in Inghilterra, molte aziende da tempo invitano i dipendenti a tagliarsi la barba «per ragioni d’ordine e pulizia». A Londra esiste il ”Beard Liberation Front”, associazione in difesa dei barbuti.