La Stampa 22/03/1999; la Repubblica 22/03/1999, 22 marzo 1999
Sospetti di corruzione su Eugenia Williams, il giudice americano che il 13 marzo scorso, al campionato mondiale dei massimi, determinò, col suo punteggio a favore del connazionale Evander Holyfield, il pareggio contro l’inglese Lennox Lewis
Sospetti di corruzione su Eugenia Williams, il giudice americano che il 13 marzo scorso, al campionato mondiale dei massimi, determinò, col suo punteggio a favore del connazionale Evander Holyfield, il pareggio contro l’inglese Lennox Lewis. Il 25 gennaio la Williams, impiegata di banca, giudice di pugilato part time (guadagna 3500 dollari ad incontro), fu convocata dalla Corte federale di Camden, nel New Jersey, per uno scoperto di circa 15 mila dollari (27 milioni di lire) e un debito di 33 mila dollari (60 milioni di lire) per spese effettuate con la carta di credito. Adesso, non si capisce come, sono finiti nel suo conto corrente 30 mila dollari. Alcuni dei settemila tifosi inglesi che andarono a New York per sostenere Lewis hanno denunciato per truffa gli organizzatori del mondiale chiedendo il rimborso di tutte le spese e un risarcimento dei danni.