Enzo Bettiza, La Stampa 26/01/1999, 26 gennaio 1999
Saseno. «Saseno è una piccola isola di fronte a Valona, sulla quale un nucleo di carabinieri e di guardie di finanza, installato lì e adibito al controllo dei traffici clandestini fra le due coste, ha dovuto subire un umiliante affronto da parte degli scafisti locali: questi, dopo aver preso in ostaggio il capo della polizia di Valona, si sono presentati col sequestrato sull’isola esigendo e ottenendo in cambio la restituzione di sei gommoni appena sequestrati dai finanzieri italiani
Saseno. «Saseno è una piccola isola di fronte a Valona, sulla quale un nucleo di carabinieri e di guardie di finanza, installato lì e adibito al controllo dei traffici clandestini fra le due coste, ha dovuto subire un umiliante affronto da parte degli scafisti locali: questi, dopo aver preso in ostaggio il capo della polizia di Valona, si sono presentati col sequestrato sull’isola esigendo e ottenendo in cambio la restituzione di sei gommoni appena sequestrati dai finanzieri italiani. Allora, quasi cadendo dal cielo, il ministro dell’Interno Jervolino ha dovuto ammettere di aver finalmente ”capito che la malavita albanese non è una piccola malavita”».