Focus del 06/2001, 11 maggio 2001
Oscar. La statuetta di metallo placcato d’oro del peso di 4 chili e del valore di 600 mila lire, porta alle case cinematografiche milioni di dollari
Oscar. La statuetta di metallo placcato d’oro del peso di 4 chili e del valore di 600 mila lire, porta alle case cinematografiche milioni di dollari. Quindi per condizionare i 5722 giurati si investono miliardi. Ma il meccanismo elettorale é blindato: sistemi di sicurezza eccezionali proteggono le operazioni di voto e scrutinio. I membri dell’Academy of Motion Pictures Arts and Science indicano su una scheda, ricevuta e rinviata per posta, i preferiti per le nomination. Vengono così costituite le cinquine dei finalisti. A questo punto si rivota su una nuova scheda. Chiuse le urne, 5 giorni prima della premiazione, 4 gruppi di scrutinio si mettono all’opera in una stanza senza finestre, voltandosi le spalle e pretetti da un esercito di guardie. Spetta a due funzionari della società Pricewaterhouse, che da 67 anni collabora con l’Academy, verificare e compilare la lista dei premiati in 2 copie che, la notte degli Oscar, saranno scortate allo Shrine Auditoriun di Los Angeles seguendo 2 percorsi distinti.