Antonella Barina su Il VenerdÏ di Repubblica dell’11/05/01 a pagina 123., 11 maggio 2001
«Sono sempre stato irrefrenabile. Avevo 3 anni quando mia madre fu aggredita da un fidanzato ubriaco: gli saltai addosso, mi respinse con un ceffone, lo riattaccai, di nuovo e di nuovo e di nuovo, fino ad avere la meglio, anche se ne uscii malconcio
«Sono sempre stato irrefrenabile. Avevo 3 anni quando mia madre fu aggredita da un fidanzato ubriaco: gli saltai addosso, mi respinse con un ceffone, lo riattaccai, di nuovo e di nuovo e di nuovo, fino ad avere la meglio, anche se ne uscii malconcio. Ho imparato a nuotare a pochi mesi, prima che a camminare. A 8 anni mi portarono alle cascate di Waimea e appena si voltarono, mi tuffai da uno strapiombo di venti metri. Quando compii i 18 anni, mia madre festeggiò il miracolo: non credeva che avrei mai raggiunto sano e salvo la maggiore età» (Laird Hamilton, surfista).