Fabio Galvano La Stampa 20/01/2000, 20 gennaio 2000
Secondo il professor Chandra Wickramasinghe (università del Galles) e l’astronomo Sir Fred Hoyle, l’influenza viene dallo spazio
Secondo il professor Chandra Wickramasinghe (università del Galles) e l’astronomo Sir Fred Hoyle, l’influenza viene dallo spazio. Diffusi dai detriti delle comete e delle piogge di meteoriti, i virus si depositerebbero sulla terra nei periodi di maggiore attività delle macchie e dei venti solari, proprio quando la storia ha registrato le epidemie più gravi ( così l’’asiatica” nel ’57-’58 e la ”rossa” nel ’77). Come prova della teoria di una «pioggia che cade dallo spazio e colpisce solo una parte della popolazione», Wickramasinghe ricorda il caso della ”spagnola”, scoppiata nel 1918 quasi contemporaneamente a Boston e a Bombay, uccidendo dieci milioni di persone. Inoltre l’influenza si diffonde sempre d’inverno (i detriti scendono sulla terra solo col freddo). Il professor John Oxford, virologo del London Hospital: « vero che la scienza non farebbe progressi senza idee strampalate, ma credo che una spiegazione sia da cercare sul nostro pianeta e non tra le stelle». Risposta: «Non è ancora stato neppure provato che l’influenza sia trasmessa da una persona all’altra».