(Marina Garbesi, la Repubblica 22/01/2000; Bruno Bartoloni, Corriere della Sera 22/01/2000, 22 gennaio 2000
Tra le cause più frequenti di nullità del matrimonio riconosciute nelle sentenze della Sacra Rota: depressione (esclusa quella dopo il parto), marito o moglie sex addicted (satiro o ninfomane, incapace di resistere agli impulsi), spose anoressiche vessate da mariti sessualmente troppo aggressivi, professionisti che hanno sposato lesbiche, ”alterazione della libido”, isterismo, emotionum conflictus (mariti mammoni o mogli malate di edipismo)
Tra le cause più frequenti di nullità del matrimonio riconosciute nelle sentenze della Sacra Rota: depressione (esclusa quella dopo il parto), marito o moglie sex addicted (satiro o ninfomane, incapace di resistere agli impulsi), spose anoressiche vessate da mariti sessualmente troppo aggressivi, professionisti che hanno sposato lesbiche, ”alterazione della libido”, isterismo, emotionum conflictus (mariti mammoni o mogli malate di edipismo). La parcella di un avvocato per una causa di nullità davanti al Tribunale ecclesiastico oscilla tra i due milioni e mezzo e i cinque milioni, le spese legali ammontano a 700 mila lire. Il 21 gennaio il Papa ha criticato la tendenza dei tribunali a riconoscere con troppa facilità la nullità dei matrimoni cattolici, aggirando il principio di indissolubilità del vincolo coniugale.