Orazio La Rocca, la Repubblica 29/01/2000, 29 gennaio 2000
Il cardinale Angelo Sodano a proposito del World pride Gay, il raduno di omosessuali che dovrebbe svolgersi a luglio a Roma: «Ho constatato che in Italia il Giubileo non ha ancora la giusta considerazione, soprattutto pensando all’enorme ripercussione che l’Anno Santo ha nel mondo
Il cardinale Angelo Sodano a proposito del World pride Gay, il raduno di omosessuali che dovrebbe svolgersi a luglio a Roma: «Ho constatato che in Italia il Giubileo non ha ancora la giusta considerazione, soprattutto pensando all’enorme ripercussione che l’Anno Santo ha nel mondo. Noi nella vita viviamo di simboli. Certe cose sono proprio questione di opportunità, di prudenza: perché non c’è nessuna regola scritta che noi, questa sera, alla presentazione dei nuovi dieci confessionali messi a disposizione dei pellegrini in San Pietro, dovevamo venire con le scarpe. Non credo che ci sia un codice che lo impone, però è nella coscienza di tutti il rispetto reciproco, sono regole di buona educazione non scritte, ma che tutti noi spontaneamente rispettiamo. Ci sono delle regole di vita e di convivenza anteriori ancora a tutti i codici e a tutte le norme scritte. Io sono sicuro che alla fine questo grande buon senso italico dovrebbe prevalere anche in questo caso».