Paolo Foschini, Corriere della Sera 28/01/2000, 28 gennaio 2000
Vittorio Lodolo D’Oria, responsabile-marketing dell’ospedale Civile di Legnago, ha proposto ad Asl e ospedali di farsi sponsorizzare per «umanizzare l’ambiente e aumentare le entrate»
Vittorio Lodolo D’Oria, responsabile-marketing dell’ospedale Civile di Legnago, ha proposto ad Asl e ospedali di farsi sponsorizzare per «umanizzare l’ambiente e aumentare le entrate». La campagna prevede cartelloni pubblicitari, distribuzione di dépliant, riviste e gadget, ad esempio dentifrici e buoni sconto (vietata la promozione di ospedali concorrenti, sexy-shop, armi, chiromanti, pompe funebri). L’ideatore: «Nelle 16 aziende che hanno già aderito lavorano stabilmente 60 mila dipendenti, ci sono ogni anno 800 mila ricoveri, transitano ogni giorno 300 mila persone (di queste 98 su 100 sono sane). Se non è un bacino d’utenza valido questo...». L’appalto per raccogliere la pubblicità sotto il controllo di un comitato etico è stato assegnato per cinque anni a ”Multimedia Pharm”, controllata dai francesi della ”Hospace”: la quota di fatturato di competenza degli ospedali potrà essere re investita o distribuita come incentivo ai dipendenti. «Sarà tutto molto naturale, non vi sembrerà più neanche di essere in ospedale. Sarà come starvene a casa vostra, come guardare un film in tv, come aspettare il verde al semaforo: sarete in coda per una radiografia al piede, e intanto vedrete lo spot di una palestra; porterete i fiori a vostra cugina che ha partorito, e avrete un buono-sconto per una marca di pannolini; accompagnerete vostro figlio a metter su l’apparecchio, e andrete via con due tubetti di dentifricio-regalo».