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 2000  febbraio 02 Mercoledì calendario

A New York al momento dell’acquisto di un appartamento il 20 per cento degli amministratori di condomini, specialmente nell’Upper East Side e nell’Upper West Side, e in quartieri alla moda, come Tribeca o Carnegie Hill, chiedono di incontrare anche il cane del possibile nuovo condomino, riservandosi di respingerlo se l’animale non supera l’esame comportamentale (tra i motivi di rifiuto: taglia troppo grande, il cane abbaia senza motivo, il pelo provoca allergia a un condomino)

A New York al momento dell’acquisto di un appartamento il 20 per cento degli amministratori di condomini, specialmente nell’Upper East Side e nell’Upper West Side, e in quartieri alla moda, come Tribeca o Carnegie Hill, chiedono di incontrare anche il cane del possibile nuovo condomino, riservandosi di respingerlo se l’animale non supera l’esame comportamentale (tra i motivi di rifiuto: taglia troppo grande, il cane abbaia senza motivo, il pelo provoca allergia a un condomino). Per far ammettere il proprio animale alcuni si fanno rilasciare un certificato di addestramento da scuole riconosciute, imbottiscono il cane di Valium, lo sostituiscono con uno uguale ma più tranquillo. Molti avvocati si sono specializzati nella difesa dei cani e dei loro proprietari in cause contro le amministrazioni .