Rita Pomponio, Il Tempoî23/1/2000, 23 gennaio 2000
Luciano De Crescenzo soffre di prosopoagnosia, malattia che impedisce di identificare i volti delle persone (nei casi più gravi non si riconosce il proprio volto riflesso nello specchio)
Luciano De Crescenzo soffre di prosopoagnosia, malattia che impedisce di identificare i volti delle persone (nei casi più gravi non si riconosce il proprio volto riflesso nello specchio). La patologia ha origini ischemiche: «La frazione del cervello dalla quale partono gli impulsi che ci permettono di riconoscere le facce, non è sufficientemente irrorata dal sangue. Più che una malattia, preferisco definirla un ”fastidioso inconveniente”». Lo scrittore ha imparato ad affidarsi alla voce e a segni particolari .