Umberto Rapetto, Il Messaggero 08/02/2000, 8 febbraio 2000
Gli aeroporti di New York, Miami, Atlanta, Los Angeles e Chicago si sono dotati di un nuovo sistema di scannerizzazione in grado di ispezionare sotto i vestiti dei passeggeri alla dogana per trovare armi o droga
Gli aeroporti di New York, Miami, Atlanta, Los Angeles e Chicago si sono dotati di un nuovo sistema di scannerizzazione in grado di ispezionare sotto i vestiti dei passeggeri alla dogana per trovare armi o droga. Contro lo scanner si sono espressi i tutori della privacy (saranno infatti ben visibili per gli addetti del Custom Service le parti intime maschili e femminili), mentre per Ramon Kelly, commissario, lo scanner «permette di evitare il contatto fisico tra il controllore doganale ed il passeggero. Per garantire la privacy nessuna immagine verrà registrata e l’operatore sarà dello stesso sesso della persona sottoposta ad ispezione».