(Massimo Miori, ìIl Giornoî; Fulvio Fania, Liberazione 08/02/2000, 8 febbraio 2000
L’agenzia pontificia Fides riferisce che 400 organizzazioni (tra le quali gruppi di cattolici americani dissidenti come il ”Catholic for a free change” e la ”International planned Parenthood federation”) hanno chiesto l’abolizione del seggio che l’Onu assegna a un osservatore permanente del Vaticano (lo slogan: «Fuori la Santa Sede dalle Nazioni Unite»)
L’agenzia pontificia Fides riferisce che 400 organizzazioni (tra le quali gruppi di cattolici americani dissidenti come il ”Catholic for a free change” e la ”International planned Parenthood federation”) hanno chiesto l’abolizione del seggio che l’Onu assegna a un osservatore permanente del Vaticano (lo slogan: «Fuori la Santa Sede dalle Nazioni Unite»). L’opposizione della Chiesa (insieme a quella dei paesi islamici e del Terzo mondo) ha più volte impedito l’approvazione di programmi di contenimento delle nascite e di liberalizzazione dell’aborto come chiave per lo sviluppo economico. La Fides: «Uno sviluppo sostenibile non si ottiene con la pianificazione demografica, ma con la pianificazione industriale, la ridistribuzione delle risorse, la riduzione della povertà. Ma di questo non si vuole parlare». Frances Kissling, promotrice della campagna contro il Vaticano: «Non si comprende perché un ente con cento ettari di terra e qualche attrazione turistica, con una cittadinanza che esclude donne e bambini, debba sedere al tavolo con i governi. come far sedere Eurodisney in Consiglio di Sicurezza».