Corriere della Sera 09/02/2000, 9 febbraio 2000
Secondo gli storici statunitensi Joseph Rebecca e Diane Dyson il modello originale della Statua della Libertà (alto mezzo metro e scolpito da Auguste Bartholdi) rappresentava una donna nera con una catena spezzata in mano, simbolo della fine della schiavitù
Secondo gli storici statunitensi Joseph Rebecca e Diane Dyson il modello originale della Statua della Libertà (alto mezzo metro e scolpito da Auguste Bartholdi) rappresentava una donna nera con una catena spezzata in mano, simbolo della fine della schiavitù. Nel 1865 (anno dell’abolizione della schiavitù in Usa) lo storico francese Edouard de Laboulaye (acceso abolizionista) propose alla Francia di donare la scultura all’America in segno di amicizia. La statua (di una bianca con una torcia in mano) fu eretta nel 1886, quando gli americani erano più sensibili ai problemi dell’immigrazione.