Sole 24 Ore, 06/02/2000, 6 febbraio 2000
Giuseppe Pontiggia sul ”Sole-24 Ore” del 6 febbraio: «Ci sono frasi che, se fossi un dittatore (sì, lasciateci qualche sogno), vorrei proibire per legge, in modo che i trasgressori paghino una pena indimenticabile
Giuseppe Pontiggia sul ”Sole-24 Ore” del 6 febbraio: «Ci sono frasi che, se fossi un dittatore (sì, lasciateci qualche sogno), vorrei proibire per legge, in modo che i trasgressori paghino una pena indimenticabile. La prima che vieterei è la premessa: ”Non è per i soldi”. La prediligono i letterati e tutti coloro che si ritengono, altrettanto abusivamente, anime superiori. Li obbligherei a ripetere novecentonovantanove volte, forte e chiaro: ” per i soldi”. A chi si rifiuta, imporrei che il suo lavoro non venisse più retribuito, parzialmente o interamente, finché non provi una repulsione definitiva per la premessa».