Ennio Caretto, Corriere della Sera 19/1/2000; Arturo Zampaglione, la Repubblica 18/1/2000, 19 gennaio 2000
Protesi. Il dottor William Dobelle, 59 anni, fondatore dell’Istituto Dobelle contro la cecità, presso il Presbyterian Medical Center di New York, ha inventato una protesi elettronica che permette ai ciechi di distinguere le persone e i contorni degli oggetti: una telecamera miniaturizzata inserita negli occhiali e fornita di un sensore ultrasonico di distanza invia, attraverso un cavo, le immagini a un mini-computer, che dopo aver elaborato l’immagine manda gli impulsi al cervello tramite 68 elettrodi di platino inseriti nella corteccia cerebrale
Protesi. Il dottor William Dobelle, 59 anni, fondatore dell’Istituto Dobelle contro la cecità, presso il Presbyterian Medical Center di New York, ha inventato una protesi elettronica che permette ai ciechi di distinguere le persone e i contorni degli oggetti: una telecamera miniaturizzata inserita negli occhiali e fornita di un sensore ultrasonico di distanza invia, attraverso un cavo, le immagini a un mini-computer, che dopo aver elaborato l’immagine manda gli impulsi al cervello tramite 68 elettrodi di platino inseriti nella corteccia cerebrale. Per ora l’unico paziente sottoposto all’esperimento è stato Jerry, 62 anni, pensionato americano, che perse la vista a 36 anni. Dobelle: «Non sappiamo ancora se le mie scoperte consentiranno di vedere anche ai ciechi dalla nascita, ma i prograssi dell’elettronica e della miniaturizzazione mi rendono certo che tra qualche anno i Jerry si moltiplicheranno» .