Sara Gandolfi, Corriere dlla Sera 14/02/2000, 14 febbraio 2000
Cinque rappresentanti e sei guerriglieri delle Forze Armate rivoluzionarie della Colombia hanno intrapreso un viaggio di tre settimane per studiare le istituzioni europee: «Le vostre esperienze politico-economiche e le vostre concezioni di vita sociale ci serviranno per concepire nuove regole nella nostra amata patria» (Raúl Reyes, numero due delle Farc, che in cinquant’anni di guerriglia hanno conquistato il controllo del 40 % del territorio nazionale)
Cinque rappresentanti e sei guerriglieri delle Forze Armate rivoluzionarie della Colombia hanno intrapreso un viaggio di tre settimane per studiare le istituzioni europee: «Le vostre esperienze politico-economiche e le vostre concezioni di vita sociale ci serviranno per concepire nuove regole nella nostra amata patria» (Raúl Reyes, numero due delle Farc, che in cinquant’anni di guerriglia hanno conquistato il controllo del 40 % del territorio nazionale). Nei rapporti scritti dalla delegazione, osservazioni sulle relazioni sindacali, il sistema di sicurezza sociale e quello di tassazione, le forme parlamentari e giudiziarie, il management delle aziende e gli eserciti nazionali. Paesi visitati: Svezia, Norvegia, Italia, Svizzera, Spagna.