Marco Nese, Corriere della Sera 18/02/2000, 18 febbraio 2000
Al rientro della brigata Folgore a Pisa dalla missione a Timor Est il capo di Stato maggiore Mario Arpino ha annnunciato che in futuro l’Italia dovrà rifiutare la partecipazione ad altre missioni internazionali per mancanza di organico
Al rientro della brigata Folgore a Pisa dalla missione a Timor Est il capo di Stato maggiore Mario Arpino ha annnunciato che in futuro l’Italia dovrà rifiutare la partecipazione ad altre missioni internazionali per mancanza di organico. A proposito della richiesta di intervenire in Congo: «Credo che sia venuto il momento di rispondere di no: non abbiamo più volontari da mandare nei punti caldi del nostro pianeta. Siamo a corto di uomini. Già adesso, per mantenere gli impegni presi dobbiamo sottoporre i nostri soldati a turni massacranti. Con gli organici attuali dei soldati professionisti non è sempre possibile garantire una rotazione. Siccome è stata esclusa la possibilità di inviare in zone a rischio giovani di leva, servono nuovi volontari. Finché non vengono arruolati sono guai».