Chiara Alpago-Novello, Diario 16/02/2000, 16 febbraio 2000
Tra qualche mese nelle sale cinematografiche inglesi Secret Society, la storia di un gruppo di ciccione di un paesino minerario dello Yorkshire che per ribellarsi agli scherzi dei colleghi maschi decidono di darsi al sumo
Tra qualche mese nelle sale cinematografiche inglesi Secret Society, la storia di un gruppo di ciccione di un paesino minerario dello Yorkshire che per ribellarsi agli scherzi dei colleghi maschi decidono di darsi al sumo. La regista Catriona McGowan: «Mi sono innamorata del sumo quando hanno iniziato a trasmetterlo regolarmente in televisione qui in Inghilterra, così ho pensato di farne il soggetto di un film. Con una variante: grandi donne inglesi al posto dei lottatori giapponesi [...] In Giappone i lottatori professionali sono considerati dei sex symbol [...] Quello che ho cercato di fare è di riproporre il modello rinascimentale di bellezza, le curve opulente celebrate da Tiziano, Rubens, Botticelli [...] Spero di essere riuscita a comunicare agli spettatori che queste sono donne belle. Il loro fascino nasce soprattutto dal senso di libertà che esprimono. Nessuna di loro è inibita dal peso. Sono donne con un mucchio di carne che non temono di prendersi il proprio spazio nella vita».