Marina Leonardini, La Stampa 13/02/2000, 13 febbraio 2000
Polemiche tra Fusae Ota, governatore di Osaka (prima donna nella storia del Giappone ad ottenere questa carica) e i lottatori di sumo che considerano un sacrilegio la sua intenzione di inaugurare il loro prossimo campionato (la tradizione vuole che il governatore in carica apra ufficialmente le gare di marzo a Osaka)
Polemiche tra Fusae Ota, governatore di Osaka (prima donna nella storia del Giappone ad ottenere questa carica) e i lottatori di sumo che considerano un sacrilegio la sua intenzione di inaugurare il loro prossimo campionato (la tradizione vuole che il governatore in carica apra ufficialmente le gare di marzo a Osaka). Il sumo prima che incontro sportivo è rito: a inizio campionato un prete shintoista benedice l’area del combattimento e durante ogni incontro ai movimenti rituali dei lottatori segue il lancio del sale per purificare il ring, che così diventa sacro e come tale puro, quindi proibito alle donne.