Antonio Cianciullo, la Repubblica 30/01/2000, 30 gennaio 2000
Al vertice Onu di Montreal il gruppo di Miami (Usa, Canada, Australia, Argentina e Cile, i grandi produttori di mais e soia modificati) ha accettato la richiesta dell’ Unione Europea di specificare sull’etichetta la presenza di alimenti geneticamente modificati
Al vertice Onu di Montreal il gruppo di Miami (Usa, Canada, Australia, Argentina e Cile, i grandi produttori di mais e soia modificati) ha accettato la richiesta dell’ Unione Europea di specificare sull’etichetta la presenza di alimenti geneticamente modificati. I paesi importatori potranno inoltre decidere la chiusura delle frontiere ai prodotti transgenici ritenuti dannosi per la salute e l’ambiente.