Giuliana Ferraino, Corriere della Sera 09/02/2000; Il Tempo 09/02/2000; Il Sole-24 Ore 10/02/2000, 9 febbraio 2000
La Levi Strauss ha dato in pegno il celebre marchio dei blue jeans Levi’s (insieme a scorte di magazzino, società controllate negli Usa, parte dei macchinari industriali e aziende estere di cui detiene pacchetti azionari) a garanzia dei finanziamenti a breve termine (1,88 miliardi di dollari, 3
La Levi Strauss ha dato in pegno il celebre marchio dei blue jeans Levi’s (insieme a scorte di magazzino, società controllate negli Usa, parte dei macchinari industriali e aziende estere di cui detiene pacchetti azionari) a garanzia dei finanziamenti a breve termine (1,88 miliardi di dollari, 3.700 miliardi di lire), concessi da un consorzio di banche guidato dalla Bank of America. Se non restituirà ogni anno 200 milioni di dollari (circa 400 miliardi di lire), passerà tutto nelle mani dei creditori. Nel ’99 l’azienda ha tagliato 6.000 posti di lavoro e chiuso 11 stabilimenti su 22. Motivo della crisi: la concorrenza di nuove imprese come Gap e Calvin Klein, più capaci di adattarsi ai gusti dei giovani, che al taglio classico della Levi’s preferiscono pantaloni a gamba larga e grosse tasche.