Mariano Maueri Il Sole 24 ore 04/02/2000, 4 febbraio 2000
Perché i due fratelli si sono coalizzati contro il leader? La spiegazione ufficiale lascia piuttosto perplessi: divergenze sulla politica di sviluppo dell’azienda
Perché i due fratelli si sono coalizzati contro il leader? La spiegazione ufficiale lascia piuttosto perplessi: divergenze sulla politica di sviluppo dell’azienda. Pino era per una politica di espansione, i fratelli propendevano per una strategia di contenimento. Davvero Renato e Carlo vogliono tirare i remi in barca di fronte a una crescita che ha fatto schizzare i ricavi dell’azienda? Se fosse così, non si capirebbe, come dicono gli investigatori, il ”movente”. L’azienda va bene, i conti trasudano profitti, i concorrenti arrancano. Perché cacciare l’amministratore delegato? E allora si deve cercare altrove. Ogni famiglia è un groviglio di interessi, sentimenti, stati d’animo e alleanze che possono mutare con grande rapidità. A Vicenza qualcuno sussurra che un ruolo non secondario l’avrebbero giocato i figli e il genero di Pino: Federica (era appena stata nominata responsabile del settore grafico) e Riccardo (è lui che seguiva il progetto nelle Filippine) erano stati promossi sul campo dal padre. Poi c’era il genero, marito di Federica, che guidava un’azienda del gruppo. A Giampiero, il figlio di Renato, che ora occupa il posto di amministratore delegato che fu dello zio, non era rimasto che difendere con le unghie e con i denti il mercato americano. Bisazza, però, si difende: «A mio nipote avevo chiesto due volte se fosse stato disposto a succedermi, ma aveva risposto sempre di no».