Georgie Anne Geyer, Universal Press Syndicate 31/07/1997; Vicken Cheterian, Le Monde Diplomatique 10/1997; The Economist 11/1997, 31 luglio 1997
Il 27 luglio dello scorso anno il presidente azero Heyidar Aliyev si recò a Washington. Motivo del viaggio: firmare tre contratti con compagnie petrolifere e due accordi economici con il governo; chiedere aiuti per la costruzione degli oleodotti destinati al trasporto del petrolio azero; far cancellare dal Congresso la sezione 907 del ”Freedom Support Act” del 1992, che vieta agli Usa di fornire aiuti all’Azerbaijan (provvedimento richiesto dalle lobbies armene di Washington per sostenere l’occupazione militare dell’altopiano del Nagorno-Karabakh, enclave autoproclamatasi Repubblica: dal maggio del 1994 il venti per cento del territorio azero è occupato e 600 mila persone sono rifugiate)
Il 27 luglio dello scorso anno il presidente azero Heyidar Aliyev si recò a Washington. Motivo del viaggio: firmare tre contratti con compagnie petrolifere e due accordi economici con il governo; chiedere aiuti per la costruzione degli oleodotti destinati al trasporto del petrolio azero; far cancellare dal Congresso la sezione 907 del ”Freedom Support Act” del 1992, che vieta agli Usa di fornire aiuti all’Azerbaijan (provvedimento richiesto dalle lobbies armene di Washington per sostenere l’occupazione militare dell’altopiano del Nagorno-Karabakh, enclave autoproclamatasi Repubblica: dal maggio del 1994 il venti per cento del territorio azero è occupato e 600 mila persone sono rifugiate).