Stefano Cingolani, Corriere della Sera23/2/2000; la Repubblica 24/2/2000, 23 febbraio 2000
L’astronomo francese Pierre Kohler ha rivelato in un libro che nel 1996 la Nasa svolse una missione (STS-75-Experiment n
L’astronomo francese Pierre Kohler ha rivelato in un libro che nel 1996 la Nasa svolse una missione (STS-75-Experiment n.8) per studiare il modo migliore di fare l’amore in assenza di gravità. Sono state analizzate ”dieci tecniche di accoppiamento”: sei di queste prevedevano l’aiuto di mezzi meccanici (una cintura elastica o un tunnel gonfiabile) per mantenere i partner ben stretti l’uno all’altro; nelle altre quattro si faceva affidamento sulla sola destrezza della coppia. Per consentire l’erezione, impossibile in assenza di gravità per il fluire del sangue alla testa, sarebbero stati ideati pantaloni gonfiabili che riducono la pressione interna ripristinando le condizioni normali. Secondo Kohler, rapporti sessuali si sono verificati anche nel 1991 sulla navicella spaziale Mir: al ritorno dalla missione l’astronauta Helen Sharman, inglese, 28 anni, nubile, dichiarò di «aver vissuto esperienze fantastiche» e i colleghi russi, Serghiei Krikalev e Anatoli Artsebarsky confermarono di essersi «divertiti moltissimo in sua compagnia». La Nasa ha negato di aver mai incaricato i suoi astronauti di sperimentare sesso nello spazio .