Carla Massi, Il Messaggero 23/02/2000, 23 febbraio 2000
Secondo un gruppo di scienziati dell’università del Vermont la nicotina (alcaloide presente nel tabacco che induce la produzione di adrenalina) ha effetti terapeutici nella cura di malattie quali la sindrome di Parkinson, Alzheimer e Tourette (tutte caratterizzate da spasmi e contrazioni)
Secondo un gruppo di scienziati dell’università del Vermont la nicotina (alcaloide presente nel tabacco che induce la produzione di adrenalina) ha effetti terapeutici nella cura di malattie quali la sindrome di Parkinson, Alzheimer e Tourette (tutte caratterizzate da spasmi e contrazioni). La scoperta è avvenuta quasi per caso applicando a questi malati i cerotti a lento rilascio di nicotina usati dai fumatori che tentano di smettere. Il dottor Mangiaracina, presidente della società italiana di tabaccologia, avverte che non si tratta di una riabilitazione del fumo: «In una sigaretta oltre a questa sostanza che si può considerare un neurofarmaco, ce ne sono altre 3.800 che si possono considerare veleni» .