Il Mattino 18/2/2000, 18 febbraio 2000
Gli scienziati dell’Università di Manchester hanno scoperto che l’orecchio umano è dotato di un minuscolo organo (il sacculus) che, persa l’originaria funzione uditiva (ancora attiva nei pesci), è in grado di captare alcune frequenze della musica (si attiva sopra i 90 decibel) e stimolare positivamente l’ipotalamo (zona del cervello legata al senso della fame e al piacere sessuale)
Gli scienziati dell’Università di Manchester hanno scoperto che l’orecchio umano è dotato di un minuscolo organo (il sacculus) che, persa l’originaria funzione uditiva (ancora attiva nei pesci), è in grado di captare alcune frequenze della musica (si attiva sopra i 90 decibel) e stimolare positivamente l’ipotalamo (zona del cervello legata al senso della fame e al piacere sessuale).